La musica popolare marchigiana torna libera

Macerata, 2022–2025

Li Pistacoppi hanno partecipato, insieme ad altre associazioni, musicisti e studiosi marchigiani, alla mobilitazione nata per tutelare il repertorio della musica popolare marchigiana, dopo che alcuni brani della tradizione erano stati depositati presso la SIAE come opere originali.

La vicenda, iniziata nel 2022, ha coinvolto oltre un centinaio di persone e diverse realtà del folklore regionale. Dopo un lungo lavoro di ricerca, confronto e verifica, la SIAE ha riconosciuto la natura popolare dei brani, correggendo i depositi iniziali e riconducendo le elaborazioni alla tradizione in pubblico dominio. Tra i brani interessati figuravano anche “Lo Sfollamento”, “Cantamaggio” e “Castellana”.

Per Li Pistacoppi, da sempre impegnati nella conservazione e nella trasmissione del patrimonio folklorico maceratese, si è trattato di un importante momento di tutela della cultura popolare e del patrimonio musicale collettivo: tradizioni nate e tramandate nelle comunità, nelle piazze e nelle feste popolari appartengono alla memoria e alla storia dei territori e devono poter continuare a essere conosciute, suonate e trasmesse alle nuove generazioni.

La vicenda si è conclusa positivamente nel 2025, con il riconoscimento della natura popolare dei brani e la loro corretta classificazione come elaborazioni di repertorio tradizionale in pubblico dominio.

Tra le associazioni coinvolte nella vicenda figura esplicitamente anche Li Pistacoppi, insieme a La Campagnola, La Martinicchia, Quelli dell’Ara, Massaccio, Lu Trainaná, La Cucuma, La Damigiana, Il Balcone delle Marche, Il Cantamaggio Matelicese e altre realtà del territorio.

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